ITE-AFM

ITE-AFM

Il profilo del percorso nel settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza e il marketing.

A conclusione del percorso di studio, gli allievi avranno raggiunto la conoscenza di tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione e agli strumenti di marketing.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali, dovranno essere in grado di:

  • analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica;
  • riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto;
  • riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale;
  • orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale;
  • utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti;
  • elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali;

Conformemente all’articolo 1, comma 7 della legge 107/2015, “tenuto conto della quota di autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilità, nonché in riferimento a iniziative di potenziamento dell’offerta formativa e delle attività progettuali, per il raggiungimento degli obiettivi formativi individuati come prioritari,” l’Istituto E. Fermi ha definito per il corso ITE-AFM il seguente quadro orario:

MateriaIIIIIIIVV
Rel. Cattolica o Attiv. Alternat11111
Lingua e Letteratura Italiana33444
Geografia Clil33///
Storia22222
Lingua Inglese33333
Seconda Lingua33333
Diritto ed Economia22///
Diritto//323
Economia Politica//222
Economia Aziendale22567
Matematica44333
Scienze integrate (scienze della terra e biologia)22///
Scienze integrate (fisica e chimica)22///
Informatica2222/
Scienze motorie22222
Marketing & management CLIL11222
Totale3232323232

L’alternanza scuola lavoro è inserita ormai da anni nel P.O.F. d’Istituto come parte integrante del percorso di istruzione e rientra a pieno titolo nel piano di studi come modalità didattica che, attraverso il learning by doing, aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola, a scoprire e sperimentare le attitudini e gli interessi degli studenti e studentesse del triennio e a rimotivare la classe alla partecipazione attiva al dialogo educativo

La legge 13 luglio 2015, n.107 recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” ha inserito questa strategia didattica nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado 

Nel corso dell’anno scolastico 2018/19 la legge n.145 del 30.12.2018 art 57 comma 18 rinomina l’alternanza “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” con un monte ore obbligatorio a 150 ore.

Durante il percorso triennale gli studenti utilizzeranno e svilupperanno competenze volte a favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé attraverso corrette e significative relazioni con gli altri e una positiva interazione con la realtà sociale. Sotto questo profilo, l’ambiente del lavoro si offre come naturale luogo di apprendimento di quelle competenze di cittadinanza che il lessico aziendale declina in una variegata gamma di softskills lifeskills oggi indispensabili nel mondo del lavoro. 

Gli stage sono il momento centrale del percorso proposto in quanto permettono agli studenti di acquisire maggior consapevolezza di sé e delle proprie capacità e di trasferire le competenze scolastiche in un contesto lavorativo. Le esperienze svolte presso enti esterni, comprese quelle sportive e di volontariato, incluse nell’alternanza scuola-lavoro non potranno essere valutate anche ai fini dell’attribuzione del credito formativo.

Le attività svolte presso enti esterni sono riconosciute come Alternanza solo in presenza di convenzione scritta tra Istituto Fermi ed ente ospitante.

Hai bisogno
di info?